









La musica come materia invisibile. Respirando al suo interno si ha l’impressione di creare impalpabili bollicine, muovendo un magma di suono che sembra opporre una resistenza. Si manifestano cambi di scena, come se oggetti enormi ed impalpabili, in sottile equilibrio, venissero portati al collasso da una carezza. Forti sbuffi di vapore sfuggono tra le dita di ambienti saturi di persone e melodie pantonali emergono dall’interazione tra gli uomini.
Buon ascolto.