









Il comportamento del materiale sonoro dipende principalmente da due assi: la quantità di persone presenti e la quantità di moto nella stanza. La struttura dell’opera quindi non è descritta in funzione del tempo, ma viene definita come ingresso e uscita di sezioni musicali in funzione di questi assi.
Zoon è una creatura artificiale che esplicita la simbiosi esistente tra gli ambienti e i loro fruitori, che si spinge fino al farli divenire una cosa sola, dimostrando come spazio e tempo siano solo alcune delle dimensioni attraverso cui è possibile descrivere (e quindi interpretare) la realtà. In particolare Zoon si nutre dei tratti salienti […]
a cura di Davide Totaro e Manuel Buscemi
giovedì 24 marzo 2011
ore 14.30/18.30
Studio D’Ars, Via Sant’Agnese 12/8 Milano
In teatro si dice che il vero senso di un lavoro che fai ti viene a cercare solo dopo averlo finito, dopo la prima, o all’ultima replica, giorni e giorni dopo. E più passa tempo e più si stratificano tutte quelle cose che ti servono per “vedere” quello che hai fatto. Durante il lavoro, mente e […]